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Navigare con sicurezza e contrastare ogni forma di bullismo

Scuola Secondaria di primo grado

Navigare con sicurezza e contrastare ogni forma di bullismo

Obiettivi

“Navigare con sicurezza e contrastare ogni forma di bullismo”. L’obiettivo di questo   lavoro, su un tema di grande attualità, è stato quello farci conoscere la diffusione del fenomeno  per prevenire e contrastare il disagio di chi ne è vittima.

Contenuti

U.D.A. “Navigare con sicurezza e contrastare ogni forma di bullismo”

Noi alunni delle classi  IIA e IIB della scuola secondaria di primo grado del plesso di Fagnano, insieme alla prof.ssa Maria Elena Sancineto e al prof. Gennaro Sinimarco, abbiamo realizzato una UDA  pluridisciplinare dal titolo  “Navigare con sicurezza e contrastare ogni forma di bullismo”. L’obiettivo di questo   lavoro, su un tema di grande attualità, è stato quello farci conoscere la diffusione del fenomeno  per prevenire e contrastare il disagio di chi ne è vittima.

L’argomento è stato sviluppato attraverso varie discussioni di gruppo, la visione di docu-film, la lettura di brani e articoli, la riflessione sui comportamenti pericolosi in rete che possono costituire reato e soprattutto dalla lettura, in aula, del libro “Ma io scherzavo…! Bullismo e cyberbullismo” di Amedeo Caramanica. Il libro ci ha coinvolti per le vicende narrate e ha fatto sì che ognuno di noi  avesse la possibilità di riflettere su questa piaga della società scolastica e non solo. I professori ci hanno guidato nel lavoro e aiutato nel confronto di gruppo, anche,  per farci avvicinare e stare più insieme. Inoltre, hanno fatto in modo che ciascuno di noi, apertamente o in privato, potesse riflettere sul male che può fare anche una semplice parola,  ciò che per uno sembra uno scherzo per l’altro può non esserlo,  anzi può causare sofferenza e disagio. Ci hanno fatto capire  l’importanza di confidarsi con gli adulti e soprattutto con loro, disposti  ad ascoltarci in ogni momento. L’impegno di noi studenti  è stato costante e il lavoro finale può essere ammirato nella nostra scuola. Al posto di realizzare un qualcosa da appendere in classe e che avremmo visto solo noi, abbiamo deciso, invece, di realizzare qualcosa che avesse una ricaduta su un numero maggiore di persone, su tutti quelli che entreranno nel nostro plesso; infatti abbiamo  attaccato sui gradini della scale  le frasi più significative sull’argomento in questione  scritte da ognuno di noi. E’ un modo per far riflettere tutti e  promuovere l’inclusione e la valorizzazione delle differenze culturali, sociali, di genere e religiose.

 

Gli alunni della IIA/IIB